La prima volta che ho visto una via d’uscita

La prima volta che ho visto una via d’uscita

Diario di Nico #7

Work in Progress – da Nico a Coach

La prima volta che ho visto una via d’uscita

Non è successo tutto in una volta.

Non c’è stato un giorno preciso.

Nessuna magia.
Nessuna trasformazione improvvisa.

Ma a un certo punto…

ho iniziato ad accorgermene.

Qualcosa stava cambiando.

I dolori iniziavano a diminuire.

Meno presenti.
Meno costanti.

Per la prima volta…

non vivevo più aspettando il prossimo blocco.

Poi è arrivata un’altra cosa.

L’energia.

Quella vera.

Non i picchi.
Non la sopravvivenza.

Energia stabile.

Allenarmi non mi svuotava più.

Mi costruiva.

I pomeriggi non erano più una battaglia continua.

Non vivevo più in modalità zombie.

E la cosa più incredibile…

è che tutto questo non arrivava
mangiando meno.

Arrivava facendo finalmente pace con il mio corpo.

Dandogli carburante.
Ascoltandolo.
Adattandomi.

Per la prima volta…

non stavo più cercando di sopravvivere ai miei obiettivi.

Stavo iniziando davvero a viverli.

E lì… ho visto una possibilità reale.

Non ero sbagliata.

Non ero destinata a sentirmi sempre così.

Non dovevo per forza scegliere
tra salute, forza e benessere.

Potevo costruire tutto questo In modo diverso.

Più intelligente.
Più umano.
Più mio.

E forse è stata proprio questa
la prima vera svolta.

Non il peso.
Non lo specchio.

Ma la sensazione concreta
che una via d’uscita esistesse davvero.

E per la prima volta…

non avevo più paura del futuro.

Ci vediamo nel prossimo episodio.

In questo percorso non sono mai da sola.

Prozis mi accompagna ogni giorno, in modo semplice e concreto.

Ci vediamo nel prossimo episodio.

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